Come ospitare in sicurezza un Private Blog Network

Hai utilizzato molto del tuo tempo e anche del tuo denaro per ricercare i migliori domini PBN, configurarli e trasferire tutti i tuoi contenuti su di essi? Bene sicuramente ora l’ultima cosa che desideri è che per un banale errore Google deindicizzi il tuo dominio perdendo la sua ottima posizione nella ricerca.

Nonn si deve mai trascurare la sicurezza di fondo dell’host PBN in quanto questo può provocare una perdita di posizionamento in classifica. Per questo motivo è importante che tu comprenda le nozioni di base sulla sicurezza del dominio PBN per essere sicuro che di avere un’impostazione perfetta prima di passare alla scelta dei servizi di gestione del PBN.

Sicurezza PBN di base per evitare la deindicizzazione

Chi ha diversi siti solitamente cerca di fare in modo che tutti i tuoi domini sembrino scollegati fra loro e gestiti da persone differenti e che non collaborano fra di loro. I SEO, sentendo questa esigenza, pensano subito a temi WordPress unici, plugin da applicare o altre soluzioni da inserire nel progetto.

Con questo non vogliamo dire di trascurare completamente questa operazione in quanto ci sono oltre 250 milioni di nomi di dominio in uso attualmente, dovresti concentrarti soprattutto su come i server di Google leggono i tuoi PBN più di come lo possano fare le persone.

Proprio analizzando questi dati abbiamo scoperto come gli algoritmi di Google prendono di mira i PBN per svalutarli e deindicizzarli completamente rendendoli invisibili alla ricerca su browser.

Indirizzi Ip univoci di classe c

Prima di tutto devi fare un controllo specifico del tuo sito partendo tuo indirizzo IP. Devi quindi assicurarti che i tuo blog PBN abbiano indirizzi IP appartenenti alla classe A, classe B oppure classe C differenti. Gli indirizzi IP sono composti da numeri divisi da un punto come ad esempio 127.192.1.26. Se l’ultimo numero del tuo indirizzo univoco IP è diverso dai blog PBN significa che non avrà nessun potere sulla classifica e quindi sul suo posizionamento.

Inoltre sei anche a rischio di deindicizzazione con il tuo sito che ben presto scendeerà in classifica perdendo la possibilità di essere visto da potenziali clienti. Tutto ciò si traduce in un fallimento del blog e dell’azienda collegata con un calo del fatturato notevole in quanto non vi sarà più un’entrata dovuta al traffico sul tuo PBN.

Nameservers univoci per il tuo PBN

Una volta controllato l’indirizzo IP e verificato che si tratti di un codice univoco per ogni dominio utilizzato, devi anche controllare che tutti i tuoi domini non abbiano lo stesso nameserver. Se così fosse Google utilizzerà questa informazione per far calare in classifica il tuo blog. Soprattutto se si tratta di server con nomi di docietà di hosting molto popolari che utilizzano migliaia di altri domini legittimi. Evita quindi una percentuale troppo elevata dei tuoi domini sullo stesso nameserver.

Puoi però tenere traccia di un Whois diverso anche utilizzando uno strumento di ricerca Whois apposito, in questo modo puoi controllare i tuoi siti e assicurarti che risultino differenziati in modo da non perdere il posizionamento su Google e ricerca nei browser. Whois è un ottimo servizio per gestire un Private Blog Network in modo sicuro mantenendo l’indicizzazione ideale.