Rich Snippet: cosa sono e a cosa servono

Partiamo dalle basi: cos’è un Rich Snippet? Lo Snippet è ciò che viene visualizzato nei risultati di un motore di ricerca quando l’utente cerca qualcosa. Si compone di: titolo, descrizione e url. Il Rich Snippet di conseguenza va a rendere più completo il tutto, con elementi aggiuntivi che verranno visualizzati su Google (o su qualsiasi altro motore di ricerca) da chi effettua la ricerca. Questi elementi aggiuntivi possono essere stelline di una recensione, prezzi, nominativi di video o video stessi.

I Rich Snippet, a livello tecnico, sono delle implementazioni di microdati forniti da Schema.org, uno standard che viene supportato sia da Google che da Bing, piuttosto che Yahoo. Sono diversi i formati, che ad oggi, vengono riconosciuti per la loro implementazione: microformati, RDFa, e i microdati dell’HTML5.

Quanti tipi di Rich Snipper esistono?

Le principali tipologie di Rich Snipper che si trovano, navigando in rete, sono:

  • Breadcrumps: indicano la posizione e la gerarchia della pagina. Partono dalla homepage del sito e arrivano alla pagina indicizzata.
  • Authorship: nonostante sia stata dichiarata morta da Google nel 2014, tramite annuncio ufficiale di Mueller, pare che l’Author Rank, in un futuro molto vicino, potrebbe tornare ad essere fondamentale nell’attribuzione del ranking da parte di Google. Serve a identificare l’autore di un contenuto.
  • Eventi: servono a migliorare la visibilità di un determinato evento che è associato al contenuto della pagina. Vengono mostrati data e link correlato.
  • Valutazioni/recensioni: i siti di e-commerce sono quelli che li usano di più, ma ne troviamo l’applicazione anche in siti turistici e OTA.
  • Ricette: viene mostrato il tempo di realizzazione della ricetta ed un estratto del video. Un esempio lampante di questo utilizzo è quello fatto da Giallo Zafferano.
  • Organizzazione: si tratta di Rich Snippet in grado di mostrare un profilo aziendale (solitamente Google My Business) con tutti i contatti diretti.
  • Video: viene mostrata l’anteprima dello stesso con descrizione, durata e data di upload.
  • Prezzi: serve a vedere subito quanto costa un articolo. In questo modo, si vanno ad evitare visite con bounce rate e tempi di permanenza ridotti su un dato sito. Usatissimo per gli e-commerce.

Perché sono così importanti

I Rich Snippet non servono a migliorare il posizionamento su Google, ma presentano numerosi vantaggi da non sottovalutare:

  1. Permettono di aumentare il CTR (Click Through Rate) à ovvero ottenere più click da parte degli utenti rispetto ai siti concorrenti. Questo si traduce in un numero più elevato di visite.
  2. Migliorano la reputazione del sito secondo Google: aumentando il numero delle visite, il contenuto verrà ritenuto di maggior valore e di conseguenza, si andrà a posizionare meglio.
  3. Importanza della geolocalizzazione: in questo modo il motore di ricerca localizza la posizione dell’attività, la ritiene più affidabile e ne rende più efficace la presenza su Google Places/Local.

 

Come aumentare il CTR grazie ai Rich Snippet

I Rich Snippet ti aiutano a distinguerti dai tuoi concorrenti, aumentando la visibilità del tuo sito e portando maggiore traffico verso la tua pagina. Inoltre, piacciono molto a Google (e agli altri motori di ricerca) perché migliorano, velocizzano e facilitano i tempi di crawling, ovvero permettono al motore di capire subito di cosa si sta parlando, generando i risultati richiesti dall’utente in fase di ricerca.

L’uso di questi microdati velocizzerà quindi la visualizzazione dei risultati all’interno del motore di ricerca, fornendo delle informazioni aggiuntive che presenteranno e descriveranno il tuo sito web in modo più completo, permettendo all’utente finale di trovare immediatamente ciò che sta cercando e invitandolo a cliccare sul tuo link. I Rich Snippet servono ad aumentare il CTR perché gli utenti sono attratti da informazioni presentate sotto forma di stelline, video o immagini. Questi elementi quindi, attrarranno i loro occhi rispetto ad un risultato standard privo di elementi distintivi.

Come implementare i microdati su WordPress

Esistono due plugin per WordPress, per facilitare l’implementazione dei microdati sul tuo sito. Il primo è All In One Schema.org Rich Snippet. Si tratta dello strumento più utilizzato che aiuta ad ottenere dei bellissimi Rich Snippet e che supporta: recensioni, articoli, eventi, prodotti, persone, applicazioni software e video. Il plugin in questione è molto semplice da utilizzare, veloce ed intuitivo. Una volta installato basta selezionare, sotto la pagina che stiamo sviluppando, la tipologia di contenuto con relativo Rich Snippet da sviluppare.

Il secondo plugin che ti consiglio è WP Customer Reviews, che permette all’utente di inserire recensioni e contemporaneamente supportare i microdati al fine di ottenere i Rich Snippet con il rating totale.

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