Come fare Link Building nel modo giusto

In tema di ottimizzazione SEO è molto importante la modalità sul come fare Link Bulding (approfondisci su spider-link.it) in quanto c’è molta confusione in merito e non tutti i portali riescono nell’intento. Ecco una pratica guida sul significato e la tecnica migliore.

Il Link Building significa letteralmente “costruzione di link” e consiste in una serie di link diretti a una piattaforma provenienti da altri siti (backlink) con il fine di migliorare l’autorevolezza dello stesso.

I motori di ricerca captano questi collegamenti e migliorano la posizione del sito nei risultati di ricerca. Utilizzando un esempio spicciolo: è come un professionista che incrementa il proprio valore con una serie di attestati che ne individuano l’impegno e la conoscenza, così i backlink sono necessari affinché un sito cresca e venga notato dai logaritmi di Google, Bing et similia.

Da ciò si deduce quanto sia importante per alcuni argomenti come economia e salute, i backlink sono parte integrante delle recensioni e assumono un ruolo determinante in un articolo, al contrario invece di settori come il turismo e la letteratura. In linea generale, comunque, il Link Building è un passaggio consequenziale per qualunque brand che voglia massimizzare la propria visibilità sul web e non sa da dove cominciare. È altrettanto ovvio che un sito debba avere contenuti di qualità per non perdere la sua reputazione ma questi fattori devono andare di pari passo.

I link da scegliere

Prima di tutto è necessario lavorare all’interno del proprio settore e riuscire a piazzare i backlink in articoli o sezioni dalle tematiche inerenti a quelle trattate dal portale di riferimento, ciò servirà ad aumentare l’autorevolezza di entrambi e a non indurre una frammentarietà negli argomenti.

Un sito che parla di eventi può certamente linkare un sito che tratta di finanza ma l’utilità quale sarebbe? Il pubblico di uno non è interessato ai temi dell’altro quindi focalizzarsi sulla pertinenza prima di rilasciare un link.

Google raccomanda che il rilascio di collegamenti sia naturale ma è pur vero che esiste una compravendita nel sottobosco digitale e che siti importanti vendano il proprio spazio per dare notorietà ai siti più piccoli. Gli algoritmi Google vengono costantemente aggiornati per individuare le strategie artificiose e annullare la notorietà forzata con il fine di avvantaggiare chi opera onestamente.

Infine, non dimenticare che il tutto si traduce in un traffico verso la piattaforma per cui il Link Building funziona solo quando un certo numero di utenti clicca sul collegamento e viene condotto nel sito indicato: questo traffico creato aumenta il valore del collegamento e migliora l’indicizzazione nei motori di ricerca.

Un altro consiglio da tenere a mente riguarda gli anchor text, ovvero le parole da inserire nel collegamento e che devono essere quanto più neutre possibili e legate alle call to action. Quest’ultime sono delle frasi che spingono il lettore a compiere un’azione come visitare una pagina, iscriversi a una newsletter o acquistare un servizio. Il Link Building è una vera e propria arte e, se ben fatta, può portare una serie di benefici per la piattaforma da non sottovalutare.