Come funzionano le mail temporanee?

Le email temporanee aggirano molti inconvenienti: negli ultimi anni, la loro frequenza di utilizzo è aumentata vertiginosamente. Può capitare a tutti, infatti, di spedire della corrispondenza tramite i canali virtuali e di non voler condividere i propri contatti ufficiali.

Il più delle volte manifestiamo un atteggiamento refrattario riguardo la lettura degli aggiornamenti sulla privacy, ma ciò non toglie che l’interesse di tutelare i nostri dati sia sempre vivo. Tale sistema permette di aggirare, almeno in parte, i problemi legati alla condivisione delle informazioni personali.

Pertanto, possiamo rimandare la lettura di eventuali modifiche ai regolamenti in un secondo momento, anche se è preferibile dedicarvi del tempo prima, in ogni caso. Per approfondire questo tema e conoscere le modalità per accedervi, proseguire nella lettura: esistono tanti servizi da provare.

Email temporanee: caratteristiche

I motivi per cui possiamo aprire una casella di posta a tempo determinato sono innumerevoli. Di seguito elenchiamo i più importanti:

• utilizzo occasionale di piattaforme per acquisti online;
• possesso di altri indirizzi;
• necessità di spedire delle e-mail per conto di altre persone;
• separazione della corrispondenza di lavoro da quella personale;
• facilità di utilizzo;
• gratuità del servizio.

Per i contatti usa e getta esistono diversi sistemi che soddisfano le esigenze di tutti. Il servizio esiste già da qualche tempo e, ormai, tutti i bug che caratterizzavano i provider ai loro esordi sono stati superati.

Nella maggior parte dei casi riescono ad aggirare i filtri anti-spam, tanto che molti spazi web sono compatibili con questa tipologia di contatti.

Sempre più webmasters si sono resi conto di quanto sia importante tutelare le generalità degli internauti e vengono incontro alle loro necessità anche in questo senso. In fase di registrazione ai siti, quindi, le temp mail non creano problemi per l’accettazione.

Come funzionano le mail temporanee?

L’attivazione di un account provvisorio richiede una manciata di secondi. Alcuni fornitori generano direttamente un indirizzo una volta premuto il pulsante di richiesta. Altri lo offrono direttamente senza implementare alcun comando. In altre parole, il nuovo contatto è già disponibile all’apertura della homepage.

Nella peggiore delle ipotesi, la scelta del nome e del dominio ricade sull’utilizzatore, ma i passaggi si esauriscono rapidamente. Basta compilare i campi richiesti, inviare la richiesta e in men che non si dica l’e-mail temporanea è disponibile per la durata prefissata.

Ma l’invio di messaggi non è la sola azione che si può compiere mediante questi canali. Alcune caselle mantengono una cronologia dei messaggi inviati e consentono di aggiungere un indirizzo di back-up, per aggirare eventuali controlli anti-spam.

La durata è variabile a seconda delle opzioni disponibili: essa varia da una decina di minuti a qualche mese. Nel primo caso, si tratta di una soluzione perfetta per contatti una tantum, la seconda modalità è da preferire per un consistente numero di invii entro un breve arco di tempo. Ad ogni modo, alla fine del periodo previsto, l’email si distrugge in automatico.

Temp mail in mobilità

Per concludere, non esistono solo i provider per PC. Data l’abitudine sempre più diffusa di leggere le e-mail dai dispositivi portatili, gli sviluppatori hanno elaborato delle applicazioni per generare e-mail temporanee.

Questo permette di creare un account in mobilità, anche quando sia indispensabile comunicare con qualcuno e non si abbia un computer a disposizione.