Come migliorare le tue newsletter

L’invio di newsletter a cadenza regolare, ti permette di fidelizzare l’utente e riuscire, di conseguenza a stabilire un rapido e veloce contatto. Questo migliora senza dubbio il tasso di conversione verso i tuoi obiettivi di business e può essere visto come un’ottima forma di investimento. La newsletter, infatti, è tutt’oggi utilizzare come canale di comunicazione tra azienda e cliente.

La mail continua a mantenere, a distanza di anni dal suo lancio, il suo fascino e viene utilizzata quotidianamente come mezzo di comunicazione ufficiale da parte di aziende e clienti. Molto di questo successo è scaturito anche dalla nascita della PEC. Con la PEC, infatti, si ha la possibilità di ottenere delle comunicazione ufficiali senza dover passare dal cartaceo. In questo articolo, vedremo assieme quali sono gli accorgimenti che puoi portare avanti per ottenere un maggiore numero di iscritti alla tua newsletter e migliorare la comunicazione con i tuoi clienti.

Sfrutta un buon software di invio email

La prima cosa da fare, è senza dubbio quella di avvalersi di un buon programma di invio email. Tra i migliori vi è senza dubbio MailChimp. Forse ne avrai giò sentito parlare, si tratta del software che utilizza la scimmietta come mascotte. Un software davvero molto utile, nonché gratuito entro certi limiti di utilizzo, che ti permette di inviare newsletter efficaci ad un target molto ampio di persone. MailChimp, inoltre, ti permette di creare delle newsletter responsive e quindi perfettamente fruibili da qualsiasi tipo di dispositivo: sia esso tablet, smartphone o PC, senza dover scrivere alcuna riga di codice. Il software sfrutta un editor WYSIWYG che ti permetterà di realizzare delle newsletter accativanti, sfruttando i templati messi a disposizioni dal software stesso. Avrai, inoltre, a disposizione una dashboard con statistiche dettagliate che ti permetterà di ottenere il massimo dalle tue campagne.

Incrementare il numero di iscritti alla tua Newsletter

Un altro accorgimento molto importante, è quello di ottenere il maggior numero di iscrizioni al tuo servizio di newsletter. In questo modo ti garantirai un ottimo apporto di pubblico e sarai in grado di ottenere un maggior numero di interazioni e conversioni al tuo servizio. Per fare questo, sono diverse le strategie che puoi mettere in campo. Sicuramente dovrai posizionare il form di iscrizione all’interno del tuo sito, in un punto ben visibile e facilmente raggiungibile da parte dell’utente. Io ti consiglio di mostrarlo all’interno di un popup informativo, oppure posizionarlo in una sidebar laterale. L’utente, sarà senza dubbio invogliato ad iscriversi, soprattutto se sarai in grado di incuriosirlo con contenuti sempre freschi ed attuali.

Evita, inoltre, di inonandare l’utente con inutili mail di spam in cui cerchi di vendere i tuoi servizi a tutti i costi. Se vendi un buon servizio, di qualità, sarà l’utente stesso a fidarsi e a tornare sul tuo sito. Cerca quindi di non calcare troppo la mano e vedrai che i risultati non tarderanno di certo ad arrivare.

Rispetta il volere dei tuoi utenti

L’ultimo consiglio, che mi sento di darti, è quello di interpretare al meglio le decisioni dei tuoi utenti e, di conseguenza, rispettarle. Durante la fase di registrazione, faresti bene a domandare a quali contenuti sono realmente interessati. In questo modo potrai creare dei segmenti per diversificare le tue comunicazioni. Sarai così in grado di centrare bene il tuo target ed incrementare notevolmente le possibilità di realizzare conversioni utili. Ricorda che l’utente non ama ricevere comunicazioni indesiderate nella sua posta e dovresti quindi limitare l’invio di newsletter. Se non aggiorni costantemente e quotidianamente il tuo sito, potrebbe anche andare bene una newsletter a settimana. Sarai poi tu, con l’esperienza e attraverso l’analisi delle statistiche, a poter capire qual è la soglia di tolleranza massima dei tuoi utenti.

L’utente sceglie deliberatamente di usufruire dei tuoi contenuti, non devi quindi mai prenderlo in giro cercando di forzare la mano e vendendo dei prodotti che a lui non servono realmente. Finiresti per produrre l’effetto contrario e portarlo a disiscriversi dal tuo servizio. Sono sicuro che non è quello che vuoi, ragion per cui utilizza la testa prima di premere invio ed inviargli una mail che potrebbe urtare la sua sensibilità.

Queste sono solo delle piccole accortezze, ma nascono dall’esperienza di chi spedisce newsletter da anni. Le ho provate sulla mia pelle, ragion per cui ho deciso di condividerle con te. Non commettere i miei stessi errori, prevenire è sempre meglio che curare.